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Nostalgica Istanbul

Visitare Istanbul in due giorni é come inzuppare un pezzo di pane nel sugo per gustarne il sapore e poi privarsi delle delizie di un pasto ricco di ingredienti mai assaporati in precedenza. L'antica Costantinopoli é un banchetto stracolmo di spezie e leggende che avvolge i commensali nel suo fascino antico per poi trasportarli lungo le sponde del Bosforo e accompagnarli nel sacro mistero delle sue strade.  

Istanbul non va visitata, va vissuta, bisogna farsi ingurgitare dal suo caos calmo e lasciarsi sballottare tra i suoi mille contrasti che prima o poi ti sputano su qualche palcosenico dal quale é possibile vivere anonimamente la quotidianità e i conflitti descritti nei libri di  Pamuk

Istanbul é un continuo incontro, un insoluto scontro tra due culture, tra oriente e occidente, tra Asia e Europa, tra tradizione e emancipazione, tra il caos dei suoi Bazar e le silenziose acque del Bosforo.

Istanbul é il canto delle sue religioni, lo schiamazzo delle sue strade, la tranquillità dei suoi gatti che sorvegliano le viuzze, il grido dei gabbiani che accompagnano i battelli, Istanbul é il perenne flusso vitale delle sue arterie, Istanbul é l'huzün, quel senso di malinconia indissolubilmente legato alla sua identità.

In ogni istante trascorso tra le strade della città si ha la costante impressione che qualsiasi cosa possa accadere e coinvolgere o sconvolgere l'intero spettro delle emozioni. Indipendentemente dal lasso di tempo trascorso in questa perla del Mediterraneo, Istanbul scava prepotentemente il suo posto dentro di te e da li ti pervade con la sua magia. 

I miei giorni a Istanbul:
 

Alloggio: Taba Luxury suites nel distretto di Besiktas nella zona europea di Istanbul. Dall'aeroporto Ataturk é possibile raggiungere l'hotel in taxi per 80 Lire Turche (l'equivalente di 28 euro) o in metro, la fermata più vicina all'hotel é Gayrettepe.

Ristoranti: Ali Baba Nargile and Restaurant nella zona di Ortaköy, non lontano da Besiktas. Çiya Sofrası Restaurant, a Kadıköy nella zona asiatica di Istanbul. 

Trasporti: La linea metro è ben sviluppata e copre l'intera rete urbana. Da piazza Taksim é possibile prendere la funicolare per Kabatas e seguire la linea blu che conduce ad alcuni dei principali landmarks della città: La torre di Galata, il Museo Archeologico, Sultanahmet, la Moschea Blu, Hagia Sophia, il Grand Bazaar. Con 4 Lire Turche é possibile acquistare un gettone per un viaggio in battello sul Bosforo. Consiglio di partire dal molo di Eminonu con destinazione Kadikoy per raggiungere la sponda asiatica di Istanbul e visitare la parte meno turistica ma più caratteristica della città.

Consigli:  Nascosto dietro la Torre di Galata si trova il quartiere bohemien di Cucurkuma, un angolo pittoresco della città disseminato di negozi di artigianato, botteghe e dove giace il Museo dell'Innocenza ideato da Orhan Pamuk. Consiglio inoltre di perdersi nelle strade di Istanbul e di ricorrere all'aiuto della mappa solo quando ritrovare la retta via diviene necessario.  
   

Massimiliano RuggieriComment